I giapponesi che fanno causa (X)

Decima puntata della serie dedicata alla litigiosità nell’Arcipelago.
Cause di un certo livello.

20. Pagate il canone!

In Giappone il canone TV per i clienti business si paga in ragione del numero di apparecchi in possesso. L’emittente pubblica NHK ha citato in giudizio nel luglio scorso tre catene di hotel che, secondo la parte attrice, non hanno pagato interamente la somma dovuta. La più famosa e importante tra le catene citata in giudizio è Toyoko Inn, che possiede nelle sue camere circa 33.700 televisori per i quali non è stato versato il canone, e alla quale NHK ha chiesto di pagare ¥ 552.100.000 (€ 5,5 milioni) per il periodo da gennaio a luglio 2012.
Il 10 settembre sono iniziate le udienze al Tribunale distrettuale di Tokyo. Toyoko Inn si è difesa dicendo che non tutte le stanze sono sempre occupate e non tutti i clienti guardano necessariamente la televisione.
Interessante il commento dell’avv. Kazuyuki Azusawa ( 梓澤 和幸 ) esperto di diritto dei media: la legge che regola questa materia impone alle parti di concludere un contratto, ma per un contratto è necessario l’incontro delle volontà delle parti. La teoria che impone il contratto forzato è piuttosto artificiosa, ma le corti hanno finora dato ragione a NHK. Come in questi due casi (anche se occorre notare che si trattava di privati).

21. Molestie sessuali nel… sumo

Due lottatori di sumo di 18 anni hanno presentato al Tribunale di Chiba, sez. di Matsudo, una domanda di risarcimento del danno per il patimento psicologico conseguente a molestie sessuali e violenze.
I due lottatori, appartenenti allo stabilimento ( 部屋 – heya. Traduzioni alternative: palestra? scuderia? ) di Naruto, sostengono di essere stati abbracciati e toccati nelle parti basse da un arbitro dello stabilimento e quindi bastonati dai colleghi con canne di bambù. Nel gennaio di quest’anno i due si sono ritirati.
La domanda giudiziale chiede complessivamente  ¥ 22 M (€ 220.000) ed è rivolta agli eredi del famoso lottatore, lo yokozuna Takanosato Toshihide ( 降の里俊英 ) scomparso lo scorso novembre, che al momento dei fatti era il capo dello stabilimento. (h/t @naokookada)

Qui l’ultimo match di Takanosato prima del ritiro. Correva il 1986,  Takanosato parte a destra, con la cintura blu scuro:

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2 risposte a I giapponesi che fanno causa (X)

  1. Pietro Zuco ha detto:

    Mi domando se in Giappone è possibile farsi eliminare la NHK dalla TV. In Italia si poteva mettere la cintura di castità alla TV per non vedere la RAI. Parlo di 15 anni fa.

    • Andrea O. ha detto:

      In Italia per quanto ricordo da distratte letture occorre dire che non si hanno apparecchi che possono ricevere programmi televisivi (non solo la Rai: qualsiasi emittente TV).
      Qui in Giappone sono venuti 2 volte nelle ultime 2 case in cui ho abitato, la cosa è andata in entrambi i casi più o meno così:
      (Suona il campanello. Rispondo al citofono)
      – Sì?
      – Buongiorno, sono di NHK, sono venuto per il canone.
      – Buongiorno, non ho TV in casa.
      – Ah, non ha un televisore?
      – No, non ho il televisore.
      – Ah, va bene, mi scusi, arrivederci.
      – Arrivederci.

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