Resoconto del secondo incontro AIGDC

Sabato 19 aprile 2014 si è tenuto presso l’Università di Nagoya il secondo incontro dell’Associazione Italo-Giapponese per il diritto comparato (AIGDC). Il prof. Guido Smorto, docente della Scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico-sociali dell’Università degli Studi di Palermo ha presentato una relazione sulle “Nuove forme di consumo del diritto italiano”.

Si tratta del primo evento dell’Associazione Italo-giapponese per il diritto comparato/日伊比較法研究会 svoltosi interamente in lingua italiana in Giappone. La circostanza, a nostra notizia senza precedenti, dimostra la qualità e l’interesse del mondo accademico giapponese verso il diritto italiano.

Questa la scaletta dell’incontro:

1. PREMESSA
a) Il codice civile e l’unicità del soggetto di diritto
b) Dallo status al contratto

2. LA LEGISLAZIONE SPECIALE E L’ETA’ DELLA DECODIFICAZIONE
a) Il diritto del lavoro e le altre leggi speciali (locazioni di immobili urbani, contratti agrari, ecc.)
b) L’uguaglianza delle parti del contratto nel codice civile

3. L’UNIONE EUROPEA E IL DIRITTO DEI CONSUMATORI
a) Le origini di un diritto dei consumatori
b) Gli scopi della legislazione consumeristica: tutela della parte debole o “market failures”?
c) Quali tutele per il consumatore?
d) Asimmetrie informative e potere contrattuale
e) Alcuni esempi: informazione precontrattuale (completezza e chiarezza); diritto di recesso; c.d. “information overload”; “black list” vs. “grey list” (rilevanza della trattativa)

4. LA NOZIONE DI CONSUMATORE
a) Nozione “fisica” o scopo dell’atto?
b) Il consumatore “medio”
c) La figura del consumatore nella giurisprudenza della Corte di Giustizia

5. VERSO UNA DISCIPLINA UNITARIA B2C. LA DIRETTIVA 2011/83/UE (“CONSUMER RIGHTS”).

6. IL CONSUMATORE COME FIGURA GENERALE
a) L’emersione della figura del consumatore vulnerabile
b) Il consumatore vulnerabile come figura generale
c) La giurisprudenza italiana sul consumatore vulnerabile
d) Conclusioni

7. VERSO UN NUOVO DIRITTO DEI CONSUMATORI. IL “CONSUMER EMPOWERMENT”
a) La legislazione alla prova della realtà (Eurobarometro)
b) “La fiducia dei consumatori contribuisce alla prosperità dei mercati”
c) I quattro obiettivi per il 2020

8. IL CONSUMATORE NELL’ETA’ DEL “DIGITAL DIVIDE”

9. CONCLUSIONI

Segue un breve resoconto di un gruppo di studenti italiani che hanno partecipato all’incontro:

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Secondo incontro AIGDC

Dopo l’incredibile successo di critica e pubblico riscosso dal convegno inaugurale e dal primo incontro, l’Associazione Italo-Giapponese per il Diritto Comparato (AIGDC), con il patrocinio dell’Italian School of East Asian Studies (ISEAS), organizza il suo secondo incontro il 19 aprile 2014.
Il prof. Guido Smorto dell’Università di Palermo terrà una lezione in tema di diritto dei consumatori, seguirà discussione.
Ecco il programma:

Data e ora: 19 aprile 2014, dalle 15:30 alle 17.
Luogo: Università di Nagoya, Higashiyama Campus, Leader Satellite.
Relatore:  Prof. Guido Smorto (Università di Palermo).
Titolo della relazione: “Nuove forme di consumo nel diritto italiano. Note comparatistiche” (in italiano).

L’incontro è aperto a tutti. Segue cena sociale.
Per maggiori informazioni, contattare il titolare.

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Intervista a China Files

Nel terzo anniversario del disastro che ha colpito il Tohoku, il titolare è stato intervistato da Marco Zappa di Chinafiles.

Qui il pezzo.
Si parla molto di Fukushima e del disastro nucleare, che forse è l’aspetto che ha più risvolti problematici per il giurista.
Non dimentichiamo però che, oltre a Fukushima c’è stato il doppio disastro naturale, con quasi 20.000 morti e una ricostruzione che pare ancora lungi dall’essere terminata.

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Aggiornamenti flash

  1. Ceneri e fanghi radioattivi che non trovano una sistemazione definitiva, nessuno li vuole vicino a casa propria, giapponesi che fanno causa per mandarli da qualche altra parte.
  2. Dopo la firma della Convenzione dell’Aia sulla sottrazione internazionale di minori, ufficiali giudiziari studiano il problema e simulano la consegna di bambini oggetto di procedimenti di famiglia.
  3. Viaggiavano per il Giappone con un proiettore nel bagagliaio, e organizzavano proiezioni del famoso cartone animato Anpanman. Senza essere però in alcun rapporto con la società che possiede i diritti. Padre (73 anni) e figlio (43) sono stati arrestati. Interessante il dettaglio su cosa ha portato al loro arresto: qualcuno li aveva visti distribuire volantini, si è insospettito e ha avvertito la polizia.
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I giapponesi che fanno causa (XXV)

55. Siete circondati

Una coppia ha citato in giudizio il governo giapponese perché la loro casa, nei pressi di Yokohama, è circondata da basi militari americane e l’unica via di accesso è attraverso un posto di blocco USA. L’articolo descrive diversi inconvenienti che derivano da questa situazione: non possono arrivare servizi, ambulanze, etc…
La coppia ha chiesto un risarcimento di ¥115M, circa €820.000 al cambio -piuttosto volatile- attuale.

56. Il Giappone che fa causa

Nel 2010 un peschereccio cinese si scontrò con una nave della guardia costiera giapponese nelle acque circostanti le isole Senkaku.
Il governo giapponese ha presentato domanda al Tribunale di Naha, Okinawa, contro il comandante del peschereccio cinese per il risarcimento dei danni arrecati alla nave.
Secondo il governo cinese invece si tratta di una provocazione, in quanto quelle acque erano e sono sotto la sovranità cinese: sarebbe quindi il Giappone a dover presentare scuse e risarcimenti.
Il video dello scontro è qui.

57. Le cause del parrucchiere

Una donna di Takamatsu ha citato in giudizio il suo parrucchiere perché ha sbagliato trattamento (デジタルパーマ “permanente digitale” ???) rendendo i suoi capelli inguardabili proprio prima del suo matrimonio, costringendola a tagliare ulteriormente i capelli, tingerli etc etc…
La richiesta è di ¥4.900.000 (€35.000), di cui 2.200.000 a titolo di danno morale, e 2.300.000 per le spese che la parte attrice dovrà sostenere in trattamenti di bellezza per i suoi capelli, nei 6 anni che prevede saranno necessari prima che la chioma ritorni allo splendore di partenza.
Il parrucchiere ammette la responsabilità, ma non è d’accordo sull’entità del danno: “Sarà chiarita nel processo”.

(puntata precedente)

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I giapponesi che fanno causa (XXIV)

52. E ora te lo paghi

Nel maggio 2013 il sindaco di Osaka, l’ex avvocato e personaggio televisivo Toru Hashimoto aveva rilasciato dichiarazioni sulla prostitute/schiave sessuali usate dall’esercito giapponese nella Seconda Guerra Mondiale .
Hashimoto, viste le critiche aveva annullato il biglietto aereo di un viaggio programmato da lungo negli Stati Uniti.
Un gruppo di cittadini ha citato in giudizio il sindaco poiché, nonostante le scuse, si è rifiutato di rimborsare di tasca sua i soldi che il comune di Osaka ha perso per via dell’annullamento repentino del viaggio di lavoro. La somma di cui si parla è di circa 690.000 jpy, cioè meno di 5.000 euro.
(aggiornamento: Hashimoto si è dimesso, al fine di essere rieletto)

53. Danno da sbirciatina.

Madre e figlia hanno citato in giudizio una stazione termale (onsen) perché la barriera in bambù che divideva le vasche -dove, ricordiamo, si entra svestiti- dal corridoio permetteva di sbirciare all’interno. Le donne erano state a mollo 30 minuti e temono che qualcuno le abbia viste o fotografate.
L’albergo aveva offerto uno sconto di ¥10.000 (70 euro circa) sul pernottamento, le donne hanno presentato domanda di risarcimento del danno anche psicologico per ¥2.000.000 (14.000 euro).

54. Incidenti stradali, pene e risarcimenti

La famiglia di una donna 75enne morta dopo essere stata investita da una bicicletta ha fatto causa al conducente della bicicletta, e ha prevedibilmente vinto la causa.
Interessante notare l’entità delle sanzioni per l’investitore: in sede penale 2 anni di carcere (pena sospesa per 3 anni), in sede civile è stato condannato a risarcire ¥47 milioni (€335.000 circa al cambio di questi giorni) agli eredi della vittima (Trib. Tokyo, Pres. Motoko Miki 三木素子 ).

(puntata precedente)

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Aggiornamenti flash

  1. Il Ministero della Giustizia sta studiando regole in materia di giurisdizione delle corti nazionali in materia di diritto di famiglia, separazione e divorzio, nei casi in cui vi siano coppie di diversa nazionalità.
  2. Nel frattempo, e in collegamento con la notizia precedente, il Giappone è finalmente parte della Convenzione dell’Aia sulla sottrazione internazionale di minori. In vigore dal 1 aprile.
  3. Il calendario delle prossime attività di governo in campo economico e la lista dei progetti di legge che saranno presentati durante la prossima sessione del Parlamento. Con la solita inconfondibile grafica no comment.
    Ma il capo dell’ufficio legislativo è stato ricoverato per una malattia sconosciuta (stress da superlavoro?) e rimarrà in ospedale per un mese. Possibili ritardi dunque sulla tabella di marcia.
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